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Ingredients

200 grammi Farina di mais a grana fine
150 grammi Farina 00
100 grammi Farina di mais a grana grossa
3 Uova
120 grammi Zucchero
150 grammi Burro
20 grammi LIevito di birra
1 Buccia grattugiata di limone
3 cucchiaini Fiori di sambuco
q.b. Zucchero vanigliato
un pizzico Sale

Pane di miglio ( Pan de mej o Pain meino)

Dolcetti della tradizione milanese, tradizionalmente realizzati in occasione della Festa di Ognissanti

  • Serves 6 persone
  • Medium

Directions

Impastate  le farine setacciate,  insieme alle uova, 1 cucchiaino di fiori di sambuco, il lievito precedentemente sciolto nel latte il sale, la buccia grattugiata del limone, sale e zucchero.
Dopo un paio di minuti, l’impastatrice vi permetterà di ottenere un impasto che si staccherà dalle pareti in  un solo pezzo. 
Preso l’impasto, ponetelo in una terrina, facendolo lievitare sino che lo stesso avrà raddoppiato il suo volume.
A questo punto, realizzate tante pagnottine  lievemente schiacciate, dalle dimensioni di circa 10 centimetri  di diametro, che dovrete collocare sopra una placca di forno ricoperta con carta da forno, avendo cura di distanziarle l’una dall’altra.
Spolverate ognuna con zucchero vanigliato e 2 cucchiai di fiori di sambuco, ponendo poi a cuocerli in forno a 190° per circa 30 minuti. 

Varianti e tradizioni

Ricetta milanese che si perde nella notte dei tempi, originariamente i biscotti venivano preparati in occasione di San Giorgio, il 23 Aprile, quando era tradizione stipulare gli accordi tra mandriani e lattai per la fornitura del latte, celebrandoli con il” pan meino” (pane di miglio, perchè realizzato con la relativa farina) decorato con i fiori di sambuco, si celebravano gli accordi  giorno in cui si stipulavano i contratti per la fornitura di latte tra mandriani e lattai.er celebrare questi patti veniva preparato il pan meino, che veniva decorato con i fiori di sambuco, che proprio quel giorno sbocciavano. Col trascorrere degli anni, questi dolcetti divenne tradizione consumarli anche in occasione del giorno dei morti e di ognissanti. 

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